Legge regionale del piemonte sulla pubblicazione e sul riutilizzo dei documenti e dei dati pubblici dell'amministrazione regionale

lasca2.jpg - sito del Consiglio regionale del Piemonte - licenza CC-BY-NC-SA 3.0 Italia

È stata recentemente pubblicata sul bollettino regionale della Regione Piemonte (n. 52 del 29 dicembre 2011) la prima legge regionale italiana in materia di open data; la Legge regionale 23 dicembre 2011 n. 24, "Disposizioni in materia di pubblicazione tramite la rete internet e di riutilizzo dei documenti e dei dati pubblici dell'amministrazione regionale".

Il testo della legge è consultabile sul sito del Consiglio regionale del Piemonte, nella sezione banca dati e nella sezione bollettino regionale (vedi qui).

Il testo della memoria congiunta presentata dal Centro NEXA su Internet e Società e dall'Associazione Centro studi di Informatica Giuridica di Ivrea e di Torino durante la consultazione pubblica sulla proposta di legge è disponibile qui.

Immagine tratta dal sito del Consiglio regionale del Piemonte - licenza CC-BY-NC-SA 3.0 Italia

Piemonte: approvata la legge regionale in materia di open data

aulagenerica_1.jpg - sito del Consiglio regionale del Piemonte - licenza CC-BY-NC-SA 3.0 Italia

Il Piemonte si è recentemente dotato di una legge sulla pubblicazione e il riuso dei dati dell'Amministrazione pubblica.

Il testo è stato approvato all’unanimità dei votanti nella seduta del 20 dicembre.

La legge dà concreta attuazione al principio secondo il quale i dati prodotti dalle istituzioni pubbliche appartengono alla collettività e, quindi, devono essere resi disponibili e riutilizzabili attraverso internet in formati definiti. In questo modo viene incrementata la trasparenza degli organismi pubblici nonché la partecipazione e la collaborazione tra pubblico e privato”, hanno spiegato i relatori della proposta di legge Roberto Placido (Pd) e Roberto De Magistris (Lega Nord).

Il testo si compone di sei articoli. L'amministrazione regionale sarà obbligata ad assicurare la disponibilità, la gestione, l'accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dei dati in modalità digitale. Si tratta di un rilevante contributo di modernizzazione ed innovazione che, recependo le disposizioni del Codice dell'amministrazione digitale, offre ai cittadini un ulteriore strumento di controllo e al sistema economico una nuova opportunità di sviluppo. La Regione Piemonte nel maggio del 2010 aveva già realizzato il proprio portale regionale dei dati aperti dati.piemonte.it. Il sito resta al momento la più riuscita e strutturata esperienza nazionale sul tema dei dati aperti.

Condivisione dei dati pubblici: il Piemonte eccelle in Europa

Regione Piemonte

Il Piemonte è la Regione europea più virtuosa in tema di condivisione dei dati pubblici, un primato che può vantare insieme a realtà importanti come il Regno Unito e la Catalogna.

E’ quanto ha stabilito la Commissione Europea, che nei giorni scorsi ha lanciato “Open Data Strategy for Europe”, iniziativa che consiste nella revisione della direttiva europea del 2003 sul riuso dei dati del settore pubblico (vedi qui la Proposta di revisione). La Commissione stima in 140 miliardi di euro l’anno il potenziale economico della messa in disponibilità di tali informazioni.

"Un importante riconoscimento - commenta l'assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano - che non può che spingerci a lavorare ulteriormente in questa direzione. Trasformare in oro i dati della Pubblica amministrazione, così come vuole l'Europa, è tra le nostre priorità di governo, tant'è che nel Piano per la competitività abbiamo sottolineato come siano parte integrante dello sforzo di semplificazione e di rimozione delle barriere all’accesso alla Pubblica Amministrazione ed alle sue risorse gli importanti programmi di infrastrutturazione e di ammodernamento dei sistemi informativi. Tra questi ci sono proprio gli strumenti di condivisione dei dati e della conoscenza quali l’open source, il riuso e la messa a disposizione delle banche dati pubbliche. Si tratta di informazioni indispensabili per nostre aziende per poter essere competitive e per aiutarle a combattere l’eccessiva burocrazia”.

Sono due gli strumenti grazie al quale il Piemonte viene citato come modello da seguire in questo settore. Il primo è il portale dati.piemonte.it, lanciato del maggio 2010 e che ha pubblicato ad oggi 280 dataset (insiemi di dati). Viene segnalato tra i pochi esempi di eccellenza che hanno "anticipato" i tempi, insieme ad iniziative come data.gov.uk nel Regno Unito e dadesobertes.gencat.cat in Catalogna. Il portale piemontese è nato dalla volontà della Regione e sviluppato con il contributo del Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino (oltre che del CSI-Piemonte, di CSP e del Consorzio TOP-IX). I dati più scaricati attualmente dal portale, riguardanti temi come edilizia scolastica e formazione professionale e Lavoro della Regione Piemonte, hanno superato i 1.100 download.

L’altra iniziativa all’avanguardia è il progetto coordinato dal Centro Nexa e denominato LAPSI (Legal Aspect of Public Sector Information), una rete tematica finanziata dall'Unione Europea che unisce oltre venti istituzioni con l'obiettivo primario di consigliare la Commissione Europea proprio sul tema degli open data. Come si legge sia nella comunicazione (vedi qui) sia nel memorandum alla proposta di direttiva (vedi qui), il progetto LAPSI ha contribuito al lavoro della Commissione con analisi approfondite, ruolo che continuerà a coprire anche in futuro. E' la prima volta che un progetto regionale viene citato in una Comunicazione EU, così come che un progetto di ricerca piemontese coordinato da Nexa trovi riferimento nella relazione di accompagnamento di una proposta di direttiva europea.

Sempre nel contesto dei dati del settore pubblico, la Regione ha finanziato, nell’ambito del bando di ricerca "scienze umane" del 2008, il progetto EVPSI (Extracting Value from Public Sector Information), coordinato dal Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università di Torino e portato avanti insieme al Centro NEXA su Internet & Società, alla Fondazione Rosselli e alla Facoltà di Economia dell'Università del Piemonte orientale.


(Fonte: Regione Piemonte)

Licenza Creative Commons

data.gouv.fr: lancio annunciato per il 5 Dicembre 2011

Il Primo Ministro francese François Fillon ha annunciato l'imminente lancio della piattaforma data.gouv.fr, previsto per il 5 Dicembre 2011.

(Maggiori informazioni su: http://www.etalab.gouv.fr/)


Dati aperti su una Rete aperta: conferenza NEXA co-organizzata con EVPSI

Sabato, 17 Dicembre 2011, ore 10.00 - 18.00 I3P, Incubatore Imprese Innovative Politecnico di Torino
Sala Conferenze, Via Pier Carlo Boggio 59, www.i3p.it


nexa
Regione Piemonte - EVPSI

Quest'anno, il progetto di ricerca EVPSI partecipa in qualità di co-organizzatore alla terza conferenza annuale del centro NEXA su Internet & Società.

La conferenza sarà un momento di discussione sul tema "Dati aperti su una Rete aperta". I ricercatori e i fellows del Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino ne parleranno con esperti, policy makers, professionisti, appassionati e semplici cittadini.

Tra le attività in programma, due sessioni pomeridiane (La rivoluzione degli open data tra ostacoli e opportunità e Dati aperti in Italia: prospettive sul 2012) approfondiranno in particolare il tema dei dati aperti.

All'interno della prima sessione sono previsti gli interventi di Raimondo Iemma (Fondazione Rosselli), Francesca Pavoni (Università degli Studi di Torino) e Cristiana Sappa (Research Fellow del Centro Nexa e Project Manager di LAPSI), membri del progetto EVPSI.

La seconda sessione, moderata da Lorenzo Benussi (Fellow del Centro NEXA e ricercatore presso Top-ix), anch'egli membro del progetto EVPSI, riunirà esperti coinvolti nella realizzazione di alcuni tra i principali portali open data italiani: Gianfranco Andriola (Formez - dati.gov.it), Anna Cavallo (CSI Piemonte - dati.piemonte.it), Giulio De Petra (Informatica Trentina), Roberto Moriondo (Regione Piemonte), Dimitri Tartari (dati.emilia-romagna.it) .

L'incontro includerà anche CCIT2011, una sessione sullo stato di Creative Commons in Italia, continuando la tradizione degli incontri annuali CC-IT.


La partecipazione alla conferenza NEXA è gratuita, ma occorre registrarsi entro il 13 dicembre 2011, fino a esaurimento posti disponibili (la registrazione è aperta su nexa2011.eventbrite.com).


La conferenza NEXA è co-organizzata con il patrocinio e il finanziamento della Regione Piemonte.

Analisi sulla Transparency Policy dell'Open Government Partnership

Open Government Partnership

Open Access Europe e il Centre for Law and Democracy hanno recentemente concluso un'analisi sulla politica di trasparenza adottata dall'Open Government Partnership.

L'Open Government Partnership è un'iniziativa di trasparenza globale patrocinata congiuntamente dal presidente americano Barack Obama e dal presidente brasiliano Dilma Rousseff (sito ufficiale).

Secondo l'analisi, la politica mancherebbe di dettaglio, con il risultato di lasciare troppa discrezionalità all'OGP stessa sui temi-chiave più importanti. Sono stati segnalati, inoltre, il mancato riconoscimento del diritto all'informazione quale diritto umano, l'eccessiva ampiezza del regime delle eccezioni e la mancata previsione di un sistema di tutele e sanzioni all'interno della bozza di Policy.

Piemonte: proposta di legge sul riutilizzo dei dati dell'amministrazione regionale

Torino - Piazza Castello vestita a sera - by mach-ms on Flickr - CC BY-SA 2.0

La proposta di legge regionale piemontese n.163, "Disposizioni in materia di pubblicazione tramite la rete Internet e di riutilizzo dei documenti e dei dati pubblici dell'amministrazione regionale", è stata pubblicata il 18 novembre scorso, e si appresta ora ad intraprendere l'iter di approvazione in aula.

Nel corso del procedimento di stesura della proposta, il Consiglio Regionale, oltre ad avvalersi delle proprie competenze interne, ha beneficiato anche dell'ausilio di un gruppo di lavoro costituito da esperti di tematiche legate all'informazione del settore pubblico e ai dati aperti, provenienti dal Centro NEXA su Internet & Società e dall'Associazione Centro Studi di Informatica Giuridica (Csig) di Ivrea- Torino.


Il testo della proposta di legge è disponibile su Arianna, la banca dati leggi regionali del Piemonte.

La Memoria congiunta del Csig di Ivrea-Torino e del Centro Nexa su Internet & Società è disponibile qui.

Decreto Reale spagnolo sul riutilizzo della PSI: traduzione non uffficiale in inglese

Spagna

Il Decreto Reale spagnolo sul riutilizzo dell'informazione del settore pubblico nazionale è stato pubblicato l'11 novembre 2011 (vedi precedente news per maggiori dettagli).

Grazie al Progetto Aporta, è ora disponibile una traduzione non ufficiale in inglese del Decreto Reale spagnolo sul riutilizzo (qui in PDF).

(Fonte: Jorge Cancio Meliá, Progetto Aporta)

Decreto Reale spagnolo sul riutilizzo della PSI

Spagna

Il Decreto Reale spagnolo sul riutilizzo dell'informazione del settore pubblico nazionale è stato pubblicato oggi.

Qui è disponibile la versione HTML del Decreto (in spagnolo).

Qui è disponibile il file PDF del Decreto (in spagnolo).

Qui è disponibile l'annuncio ufficiale dell'adozione del Decreto (in spagnolo).

RINVIATO: Open Data Roma Workshop

Open Data Roma Workshop

Riceviamo e pubblichiamo:

"Siamo spiacenti di comunicare che, a seguito di inderogabili impegni degli organi istituzionali, i previsti tre giorni dedicati all'ICT di Roma Capitale dell'8-9-10 novembre 2011 debbono subire un rinvio.

Dunque anche le programmate giornate dedicate al Workshop sull'Open Data sono sospese e verranno riprogrammate nell'ambito di questo evento.

Tutti coloro che hanno dato la loro adesione iscrivendosi al Workshop verranno tempestivamente informati sui tempi e le modalità della nuova edizione. Ci scusiamo per gli eventuali disagi provocati".

(Fonte: Open Data Roma Workshop)

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