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Enel Open Data

Enel ha recentemente inaugurato un portale ad hoc per la condivisione ed il riutilizzo dei propri dati aziendali, con l'intento di promuovere gli obiettivi di trasparenza, innovazione tecnologica e sviluppo del mercato perseguiti all'interno del movimento e delle community Open Data.

I set di dati presenti su data.enel.com sono pubblicati con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia e disponibili in formato Excel, CSV e XML. I dati saranno inoltre pubblicati su Google Fusion Tables ai fini di una maggiore diffusione.

Enel s.p.a. è la più grande azienda elettrica d’Italia, attiva nella produzione, distribuzione e vendita di elettricità e gas, nonchè la seconda utility quotata d’Europa per capacità installata.

data.enel.com

Public Sector Information on-line: towards a Global policy framework

Internet Governance Forum

Il 30 settembre 2011 si terrà a Nairobi il workshop 123 sulla PSI, Public Sector Information on-line: towards a Global policy framework.

Il workshop, che si svolgerà dalle ore 09:00 alle ore 10:30 (ora del Kenya), è parte dell'Internet Governance Forum 6 che si svolgerà, anch'esso, a Nairobi dal 27 al 30 settembre 2011.

Obbiettivo del workshop sarà quello di sviluppare ed incanalare le conclusioni raggiunte durante il precedente IGF 3 ed il precedente workshop sulla PSI dell'IGF5. Inoltre, il workshop incorpora la proposta del workshop 110 dell'IGF6, dal titolo Open Data: Challenges and Solutions.

OGDCamp 2011: disponibile borsa per copertura spese viaggio e alloggio

La Commissione europea ha messo a disposizione una borsa per l'Open Government Data Camp 2011.
La borsa coprirà i costi di viaggio e alloggio per trenta partecipanti provenienti da tutta europa.

Open Government Data Camp 2011

Per richiedere la borsa, compilare il relativo modulo entro il 7 settembre 2011, ore 22:00 CEST.

Maggiori dettagli sono disponibili qui.

OGDCamp 2011: aperte le iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni all'Open Government Data Camp 2011: l'incontro si svolgerà il 20 e il 21 ottobre a Varsavia, unitamente ad una serie di eventi satellite che si terranno dal 17 al 27 ottobre.

Open Government Data Camp 2011

L'OGDCamp è organizzato da Open Knowledge Foundation in collaborazione con Centrum Cyfrowe. Al momento sono presenti più di 20 organizzazioni partner, ed uno Steering Committee che raccoglie oltre 40 membri di enti pubblici ed organizzazioni non governative.


Per registrarsi: visita il sito Open knowledge Foundation.

Linee guida per i siti web della PA - Edizione 2011

In seguito alla consultazione pubblica terminata l'11 luglio, sono disponibili presso il sito del Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione le Linee guida per i siti web della PA - Edizione 2011.

Tra i diversi riferimenti agli open data citati nel documento, segnaliamo il capitolo V, "Criteri di indirizzo e strumenti per il trattamento dei dati, della documentazione pubblica e per la loro reperibilità"; e, in particolare, l'art. 5.3 (Contenuti aperti), del quale riportiamo il testo:

Nuovi impegni del Governo inglese su Open Data

Flag - Great Britain, by LaertesCTB on Flickr, CC BY 2.0

Il Primo Ministro David Cameron ha inviato una lettera ad ognuno dei membri del Governo, rinnovando gli impegni intrapresi negli ultimi dodici mesi volti al conseguimento di una maggior trasparenza mediante la pubblicazione e messa a disposizione di dati pubblici aperti (Open Data).

Nelle sue stesse parole, i nuovi impegni "reppresentano la più ambiziosa agenda sugli Open Data mai adottata da qualsiasi Governo del mondo, e dimostrano la nostra determinazione nel rendere il settore pubblico più trasparente ed affidabile".

I nuovi impegni sulla trasparenza includono la pubblicazione di dati-chiave del servizio sanitario nazionale, della scuola, della giustizia e dei trasporti, che forniranno ai cittadini specifiche informazioni sulla qualità dei diversi servizi pubblici.

Il testo integrale della lettera del Primo Ministro, assieme alla lista dettagliata dei nuovi impegni, è disponibile qui.

Polonia: norme PSI tra gli emendamenti alla legge sull'accesso all'informazione pubblica

Polonia

Il Consiglio dei ministri polacco ha recentemente adottato un progetto di legge di modifica della legge sull'accesso all'informazione pubblica. La modifica proposta intende introdurre norme per l'accesso e il riutilizzo delle informazioni pubbliche che siano in linea con la direttiva CE 2003/98/CE.

Tra gli aspetti principali, le nuove norme prevedono che:

  • Il diritto di riutilizzo delle informazioni pubbliche sia di base garantito a tutti gratuitamente e senza restrizioni;
  • Possa, tuttavia, essere richiesto un pagamento nel caso in cui vengano generati costi aggiuntivi per predisporre le informazioni per il riutilizzo;
  • L'accesso e il riutilizzo di informazioni protette da copyright vengano forniti attraverso specifiche licenze.

ICONVIS: un esempio pratico di riutilizzo dei dati

Segnaliamo un esempio di applicazione sviluppata a partire dal riutilizzo di dati pubblici messi a disposizione dal portale piemontese Dati.piemonte.it: ICONVIS (Interactive and Customizable ONtology-based VIsualization System) è una Rich Internet Application che consente di navigare alcuni dataset del Portale Riuso tramite un’ontologia costruita su di essi.

L'applicazione è stata sviluppata all'interno del Politecnico di Torino e ha partecipato all'Open Data Challenge: per realizzare la demo di ICONVIS sono stati scaricati numerosi set di dati in CSV dal portale piemontese; successivamente, è stata sviluppata un'ontologia di dominio per poter rappresentare i contenuti dei files estratti da Dati.piemonte.it. I dati vengono arricchiti runtime con ulteriori contenuti della Linked Open Data Cloud (vedi immagine).


ICONVIS

Lanciato datacatalogs.org

In concomitanza con l'annuale conferenza di Open Knowledge Foundation (OKCon 2011), sarà lanciata la versione alpha di datacatalogs.org.
Il sito web, che presenta attualmente 115 cataloghi di banche dati, raccoglie informazioni per agevolare la ricerca di cataloghi di dati aperti dal mondo, con l'ambizione di diventare "il più completo archivio di cataloghi open data al mondo".

datacatalogs.org

Il Presidente della Polonia supporta azioni open goverment

Centrum Cyfrowe

Nel corso della conferenza “Polish Republic 2.0. Can the government be transparent, engaging and open towards the network society?”, organizzata dal Centrum Cyfrowe (Giovedì 9 giugno 2011), il Presidente Bronisław Komorowski e il Ministro Michał Boni, Presidente del Comitato Permanente del Consiglio dei Ministri e Capo del Collegio dei Consulenti Stategici del Primo Ministro, hanno espresso il loro favore verso lo sviluppo di azioni open government a livello centrale e locale in Polonia:

“Intervenendo alla conferenza, il Presidente Komorowski ha sottolineato l'importanza di un più profondo coinvolgimento dei cittadini nelgli affari di stato. [...]

Secondo il presidente, il processo di sviluppo verso azioni di open government può non solo potenziare l'efficienza globale dello stato, ma anche stimolare una più ampia partecipazione dei cittadini nel processo democratico. [...]

Il Ministro Michał Boni, intervenuto successivamente, ha dichiarato come il governo non dovrebbe mai chiudere le proprie porte davanti ai cittadini. Al contrario, un governo avveduto deve invece cogliere l'opportunità di incorporare creatività ed energie dei cittadini all'interno del processo decisionale. Egli ha anche sottolineato l'importanza di aprire l'informazione pubblica ed ha affermato che: “Lo scambio efficiente e rapido di informazioni è uno dei più importanti elementi di open government”.

Il Ministro ha poi richiamato la recente dichiarazione in tema di informazione del settore pubblico fatta dal Primo Ministro Donald Tusk:

“Tutto ciò che è informazione pubblica o viene finanziato da fondi pubblici, dovrebbe essere pubblicamente accessibile senza un corrispettivo in denaro, anche i caso di utilizzo commerciale. L'informazione approntata dallo stato e finanziata dai contribuenti non dovrebbe essere controllata dal governo, dal momento che i cittadini desiderano utilizzare l'informazione generata con l'apporto delle proprie tasse”. [...]

(Fonte: Centrum Cyfrowe)

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